SIOPE +

 
Il sistema SIOPE+ ha l’obiettivo di automatizzare il monitoraggio dei pagamenti e degli incassi delle PA rendendo obbligatorio l’uso del mandato e della reversale elettronica. Si evidenzia che con il progetto SIOPE+ diventa obbligatorio l’uso di ordinativi informatici per l’esecuzione di incassi e pagamenti. Tale progetto, oltre ad ampliare la valenza del SIOPE, sarà possibile misurare anche il dato relativo alle fatture per crediti commerciali insieme al loro pagamento e alla relativa tempistica.
Il SIOPE (Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici) è un sistema di rilevazione telematica degli incassi e dei pagamenti effettuati dai tesorieri di tutte le amministrazioni pubbliche, che nasce dalla collaborazione tra la Ragioneria Generale dello Stato, la Banca d’Italia e l’ISTAT, in attuazione dall’articolo 28 della legge n. 289/2002, disciplinato dall’articolo 14, commi dal 6 all’11, della legge n. 196 del 2009. Con riferimento specifico agli enti locali, l’art. 213 del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali) prevede che “… il servizio di tesoreria può essere gestito con modalità e criteri informatici e con l’uso di ordinativi di pagamento e di riscossione informatici …”. Tale disposizione viene attuata attraverso l’Ordinativo Informatico Locale (OIL) ovvero “l’insieme delle risorse informatiche ed organizzative necessarie per rendere automatico l’iter amministrativo adottato dagli Enti Locali per ordinare all’Istituto Tesoriere operazioni relative alle entrate e alle uscite”.
 
L’articolo 1, comma 533, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017), ha introdotto sia l’obbligo di adozione dell’ordinativo informatico di incasso e pagamento, sia l’obbligo per enti e tesorieri di scambiarsi gli ordinativi informatici tramite il SIOPE.
 
Il Decreto del MEF del 14 giugno 2017 ha sancito i termini per la sperimentazione e per l’attivazione a regime di tutti gli Enti Pubblici coinvolti.
In particolare:

  • dal 1° luglio 2017 è avviata la sperimentazione, della durata di sei mesi, per un gruppo limitato di enti e banche;
  • dal 1° gennaio 2018 [..] i Comuni ordinano gli incassi e i pagamenti al proprio tesoriere o cassiere esclusivamente attraverso ordinativi informatici emessi secondo le “Regole tecniche e standard per l’emissione dei documenti informatici relativi alla gestione dei servizi di tesoreria e di cassa degli enti del comparto pubblico attraverso il Sistema SIOPE+” emanate dall’Agenzia per l’Italia digitale (AGID) il 30 novembre 2016, e successive modifiche e integrazioni, per il tramite dell’infrastruttura della banca dati SIOPE gestita dalla Banca d’Italia nell’ambito del servizio di tesoreria statale.

 
Gli enti dovranno inviare quindi i nuovi tracciati dell’ordinativo informatico (Ordinativi informatici di Incasso e di Pagamento (OPI)), comprensivo delle informazioni sulle fatture, al tesoriere per il tramite di SIOPE+ e quest’ultimo provvederà ad alimentare automaticamente la PCC sollevando, a regime, gli enti dall’obbligo della trasmissione diretta alla piattaforma.
 
Ecco che a questo punto entra in gioco la nostra esperienza e la nostra partnership con SIA.
Come di certo saprete, SIA S.p.A. è una società italiana che opera nel settore dell'ICT, erogando soluzioni e tecnologie per il settore bancario e finanziario, nonché piattaforme per i mercati finanziari e servizi per i pagamenti elettronici. E’ una società partecipata da varie banche, da Poste Italiane e da Cassa Depositi e Prestiti, che ha come clienti l’80% delle tesorerie.
 
L’obbiettivo di It@ledit è quello di rendere meno problematici, quasi invariati, l’invio e la gestione dei flussi di mandati/reversali e di sospesi di cassa, in andata e ritorno, verso la Tesoreria.
Per far ciò, la Golem Software, che adeguerà il tracciato dei flussi OIL ai nuovi OPI sul programma di Contabilità Finanziaria, ha stretto una partnership con la SIA.
Questa trait d'union ha lo scopo di rendere SIA l’intermediario tra l’ente PA, Banca d’Italia e Tesoreria, in modo tale che il Comune:

  • caricherà i flussi sul portale che sarà messo a sua disposizione;
  • avrà immediatamente contezza della bontà del file (controllo formale dei tracciati);
  • potrà firmare con un sistema di firma remota, anche massivamente, i flussi validati;
  • avrà la sicurezza che tali flussi vengano inviati e recepiti da Banca d’Italia, grazie al valore aggiunto di SIA;
  • avrà l’agevolazione di ricevere i flussi di ritorno e le segnalazioni di eventuali errori dalla Banca d’Italia, attraverso l’intermediazione di SIA.

 
Ovviamente anche le Tesorerie stesse ne beneficerebbero, per la sicurezza della trasmissione dei dati ricevuti/inviati e per la tempistica di gestione.

 
Per informazioni contattare: commerciale@italedit.it
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