Relazione previsionale e programmatica

LA RPP rappresenta l’anello di congiunzione tra il bilancio di previsione e i principi amministrativi e politici che si intendono perseguire nell’impiego delle risorse. La gestione della RPP del sistema GOLEM, opera innanzi tutto una ricognizione delle caratteristiche fondamentali degli elementi strutturali dell’ente e cioè illustra anzitutto le caratteristiche generali della popolazione, del territorio, dell’economia insediata e dei servizi dell’ente, precisandone risorse umane, strumentali e tecnologiche. Prevede per quanto attiene alle entrate, una valutazione generale sui mezzi finanziari, individuando le fonti di finanziamento ed evidenziando l’andamento storico degli stessi e i relativi vincoli.

In riferimento alle spese, la relazione è redatta per programmi e per eventuali progetti, con espresso riferimento ai programmi indicati nel bilancio annuale e nel bilancio pluriennale, rilevando l’entità e l’incidenza percentuale della previsione con riferimento alla spesa corrente consolidata, a quella di sviluppo e a quella di investimento.
Piano triennale dei lavori pubblici Il sistema prevede l’integrazione con il Piano triennale dei lavori pubblici, evidenziando in una serie di schemi e di modelli il cui contenuto è disciplinato dalla legge 109/94 e dettagliato poi dal DPR 554/1999, dove vengono registrati i dati riferiti alle finalità da perseguire, i risultati attesi, le priorità, localizzazioni, impatto ambientale o paesistico ed urbanistico, collegamento con i piani di assetto territoriale e di settore, costi necessari per la realizzazione.

Il Bilancio pluriennale Seguendo le disposizioni dell’art. 171 del testo unico, il sistema GOLEM gestisce il bilancio pluriennale che costituiscono il raccordo con lo stesso. E’ possibile configurare il bilancio pluriennale in modo da poter gestire la sua durata in base alle direttive regionali e comunque non inferiore ai tre anni e fornisce il quadro dei mezzi finanziari che si prevede di destinare per ciascuno degli anni considerati sia alla copertura di spese correnti sia al finanziamento delle spese di investimenti e indicazione, per queste ultime, della capacità di ricorso alle fonti di finanziamento. Il sistema prevede gli stanziamenti nel bilancio pluriennale con carattere autorizzatorio, costituendo limite agli impegni di spesa e aggiornati annualmente in sede di approvazione del bilancio annuale di previsione.