Armonizzazione contabile

 
Il 3 aprile 2014, in Conferenza Unificata, è stata sancita l’Intesa concernente il decreto legislativo correttivo e integrativo del d.lgs. n. 118 del 2011, riguardante le disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 31 gennaio u.s.

Il decreto legislativo è il frutto dei risultati della sperimentazione che ha interessato dal 1° gennaio 2012 circa 100 enti (4 Regioni, 12 Province, 49 Comuni, 20 Enti Strumentali) e dell’attività intensa di un gruppo di lavoro interistituzionale (Stato, ANCI, UPI, Regioni, Istat, Abi, Ordine dei Dottori Commercialisti).

La sperimentazione della riforma è stata estesa per il 2014 a ulteriori 300 enti.

L’entrata a regime di tale importante riforma, che interesserà tutti gli enti territoriali e i loro enti strumentali, decorre dal 1 gennaio 2015.

Si consiglia a tal riguardo di prestare molta cura nella predisposizione del Bilancio di Previsione 2014 relativamente al 2° anno pluriennale (2015) che costituirà la base riaggregata per la gestione provvisoria dell’esercizio 2015.
Pertanto, approvato il Bilancio 2014, possiamo dare inizio a tutte le attività propedeutiche che ci permetteranno di arrivare preparati al 1° gennaio 2015.

Qui di seguito, un mero elenco delle azioni preparatorie:

•    Apertura esercizio 2015
•    Collegamento capitoli PEG al Piano dei Conti Finanziario
•    Suddivisione di capitoli con creazione di nuovi, per una corretta collocazione all’interno del Piano
•    Classificazione capitoli di spesa secondo le nuove aggregazioni con individuazione della Missione e del Programma di appartenenza
•    Assegnazione COFOG
•    Indicazione del codice UE
•    Individuazione in entrata dei capitoli concernenti crediti di dubbia e difficile esazione con indicazione del tipo di media da utilizzare per il calcolo del relativo fondo
•    Creazione in entrata dei capitoli per i Fondi Pluriennali vincolati
•    Creazione in spesa dei capitoli per il fondo dei crediti di dubbia e difficile esazione
•    Individuazione dei capitoli di spesa recanti residui da rideterminare in base al nuovo principio della competenza potenziata, e creazione del relativo capitolo FVP per il riaccertamento
•    Preparazione della variazione di bilancio per la determinazione dei fondi pluriennali vincolati con produzione dei Modelli da allegare alla determina di riaccertamento dei residui.    

Siamo lieti comunicare che abbiamo gestito tutti gli aggiornamenti previsti dalla normativa vigente direttamente nella piattaforma contabile oggi in uso il presso il Vostro Ente. Questo renderà più semplice il passaggio ed eviterà problemi legati a conversione e formazione generale.
Il nostro software Contabilità Finanziaria è inoltre già aggiornato per importare il tracciato dal sistema di interscambio per la gestione della fatturazione alle Pubbliche Amministrazioni.

Alla luce delle attività da svolgere, siamo lieti di poterVi offrire supporto secondo Vostre necessità.
Per informazioni contattare: commerciale@italedit.it
                                  oppure: assistenza@italedit.it